Sulle ali della liberta'

Le mie idee, i miei pensieri, il mio mondo.
sabato, 08 novembre 2008

Ancora sulla scuola...

Allora, la riforma Gelmini è passata con un grande, un grandissimo malcontento di tutti quelli che hanno scioperato nell'ultimo periodo. A questo proposito, vorrei ancora una volta ricordare che quelli che hanno scioperato non sono stati solo gli studenti delle scuole Superiori tanto per tirare lippe e saltare lezioni varie, ma anche tanti maestri che si ritroveranno disoccupati nel giro di poco tempo e in un'età in cui è quasi impossibile trovare lavoro (basti pensare che già a 25-30 anni ci si sente dire che ci è troppo vecchi per trovarsi un lavoro ) e ricercatori che si vedranno tagliare di netto i fondi per le loro ricerche, il loro lavoro. Per quanto riguarda poi il 'mio caso', devo dire che a tutte le manifestazioni fatte contro la riforma, ho sempre visto parecchi professori della mia scuola. Detto questo, con l'approvazione del Senato del disegno di legge Tremonti-Gelmini, va detto che, quindi, scuole e Università verranno privatizzate e un accenno a questo credo sua già avvenuto. Come? Dunque, oggi nella nostra scuola si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti che si sono distinti nell'A.S. 2007-2008 (MMVII-MMVIII); le premiazioni sono state date per meriti sportivi e di studio. Bene, una mia amica e compagna di classe è stata premiata per aver passato l'anno con la media del 9 e cosa le hanno dato come premio? Non una penna con il nome della scuola o un portachiavi come gli studenti premiati in campo sportivo, bensì una borsa di tela con la scritta Coop e all'interno un bel pacco di spaghetti da 500 gr. - ok, oltre che alla medaglietta con il suo nome, il nome della scuola e il numero della media con cui è passata.
La persona che ha proposto questo progetto ha avuto anche la faccia tosta di dire che se la cosa dovesse andare male, già si vede i titoli del giornale locale "Liceo xxx distribuisce pacchi di pasta per incrementare le iscrizioni" oppure su quelli nazionali "Preside di un istituto triestino distribuisce pasti agli studenti durante l'occupazione". Bello vero? E tutto questo grazie alla riforma...Scusate, ma ora devo andare a fare il mio turno in fabbrica, la pausa pranzo è finita; sapete, mi hanno assegnato il compito di controllare che la saldatura dei pacchi di pasta sia fatta bene. Ci sentiamo quando stacco!!! Bye

postato da: Ciombalide alle ore novembre 08, 2008 14:55 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: scuola, attualitĂ 
lunedì, 27 ottobre 2008

Ah, Gelmini, Gelmini, cosa mi combini??

Okkei...lo so, lo so. Sono ben due mesi che non ci scrivo niente sul blog, ma cosa volete farci? Oddio, forse qualche volta qualche idea c'è stata, ma non era un granché e, piuttosto che scrivere due righe di numero, preferisco non fare niente e aspettare che mi si accenda la lampadina delle idee...mmmh, mi sa che però dovrò sostituirla 'sta lampadina!!! Comunque, ora un'ispirazione è arrivata e non perdo tempo a scrivere. Dunque, ormai è noto che sono una persona dall'indole polemica, che non perde occasione per lamentarsi e quindi questo 'ritorno' al blog lo faccio con un bel post-lamentela...persona avvisata, mezza salvata!! Se non c'avete voglia di leggere, vi conviene cambiare pagina. Pronti? Via!!!
Allora, se in questi giorni avete seguito le notizie su giornali, telegiornali e compagnia bella, vi sarete resi conto che la popolazione studentesca è in agitazione per la riforma targata ‘Gelmini’. Dunque, io non sono per niente brava a parlare, quindi non chiedetemi cosa dica ‘sta riforma, ma non prendetemi per quella che si lamenta senza neanche sapere ben il perché. Diciamo che questa riforma, proposta dalla nostra cara ministra (che, vorrei aggiungere, non ha un curriculum dei migliori; per saperne di più clicca qui), prevede l’abbassamento dell’obbligo scolastico a 14 anni, l’entrata nel Consiglio d’Istituto anche di aziende private che, con il loro finanziamenti, trasformerebbero il Consiglio d’Istituto in Consiglio di Amministrazione e quindi in terza media ci si ritrova non più a scegliere quale percorso di studi seguire, ma bensì in che azienda andare a lavorare, perché il finanziamento di privati implica che nel P.O.F. (Piano dell’Offerta Formativa) vengano inserite anche ore di insegnamento riguardanti da vicino l’”argomento” dell’azienda. Facciamo un esempio: in una scuola viene privatizzata da un’azienda che produce elettrodomestici. Bene, agli studenti che sceglieranno quella scuola, verrà insegnato come costruire elettrodomestici e così via. Vi pare bello e serio?!?
Passiamo ad altri punti della riforma: taglio netto di 87.000 docenti e 45.000 personale ATA (bidelli, tecnici, assistenti di laboratorio) in 2-3 anni, taglio di 8 miliardi di €uro alla scuola pubblica (che implica che tutte le attività extracurricolari, come il giornalino della scuola, laboratori di teatro, coro e altre attività in genere, cesseranno di esistere), taglio di 1,5 miliardi in 2 anni all’Università il che implica che Università di città come la nostra e città minori chiuderanno e quelle che restano verranno trasformate in super-licei. Poi c’è anche la re-introduzione del maestro unico e del grembiule alle elementari (che io mi ricordi, il grembiule dovevo portarlo...) e del voto in condotta. Ma come hanno protestato gli studenti di tutt’ Italia?
Lunedì 20 c’era l’ appuntamento nazionale per tutte le scuole superiori tra le 7.00 e le 7.30 del mattino davanti alla proprio istituto con l’intento di occuparlo. Peccato che a scuola nostra, in assemblea generale, eravamo in 1200 che abbiamo gridato “Occupiamo” incitati anche dal fatto che i candidati a rappresentanti d’Istituto ci facevano sapere la situazione nelle altre scuola e cioè che quella scuola ha occupato, quell’altra sta occupando, una terza sta decidendo e così via e noi, per non essere da meno, abbiamo optato per l’occupazione. Peccato che verso le 10.30, a conti fatti, eravamo solo in 350 studenti se va bene...e poi i corsi che avevano istituito per non starsene con le mani in mano, non erano la serietà fatta cosa: corsi di ballo, ballo greco, canzoni triestine, ‘cotecio triestin’, corso di studio collettivo, di cucina e via dicendo. Così il giorno successivo, mentre in tutt’Italia e nella quasi tutte le altre scuole superiori si apprestavano a continuare l’occupazione dopo una notte trascorsa nelle palestre, noi ci siamo radunati in assemblea generale straordinaria, occupando, dapprima, la palestra, poi l’atrio scolastico, stando a sentire la Preside (nuova per la scuola e che non si è mai presentata a noi studenti) e poi di nuovo in palestra. Devo dire che quando ho toccato le 3 ore di assemblea non ne potevo davvero più e me ne sono andata a casa. Intanto arriva il mercoledì e in tutte le scuole d’Italia si sta occupando o autogestendo, mentre noi siamo ancora in alto, altissimo mare, ma sinceramente so che circa da noi era prevista l’autogestione tenuta dai ragazzi di 5^ con i corsi sopra citati e così decido di restare a casa. Giovedì forse è stato uno dei due giorni più belli: infatti, ci siamo trovati tutti quanti davanti al cancello di scuola, tutti armati di vecchi libri e, in un corteo di neanche 200 metri, ci rechiamo nella piazza con la chiesa vicina al nostro liceo e lì, in mezzo alla piazza, sotto lo sguardo incuriosito di chi c’era, abbiamo costruito un muro con quei libri in segno di protesta; la ‘costruzione’ è stata anche accompagnata da striscioni del tipo “Cultura e informazione, le mura della Costituzione”, “Trasferta a Roma: 10€, panino all’Autogrill: 3€, mandare a casa la Gelmini non ha prezzo, per tutto il resto c’è MasterCard” e “Gelmini, illuminaci: datti fuoco (da Napoli ndr)," e cori del tipo “Gelmini, Gelmini, chiudi la bocca, la nostra scuola non si tocca!”“Con questa riforma a scuola non si torna!” e anche qualcuno un attimino più offensivo.
Venerdì è stato un giorno di quelli che si possono definire ‘blandi’ nel senso che siamo andati a scuola, abbiamo fatto ‘autogestione’..ma per la nostra scuola non è stata un bella giornata. Infatti, verso le 9.30 abbiamo saputo che un nostro compagno di 5^ era morto in un incidente stradale nella notte e così la Preside, alle 10.00, ha deciso di sospendere l’autogestione (che si sarebbe comunque conclusa sabato) e di mandarci tutti a casa.
Sabato. Ah, sabato è stato il giorno più bello in assoluto, a mio parere. Infatti, in questa data è stato organizzato un maxi-corteo a cui hanno partecipato studenti di destra e sinistra, senza distinzioni, delle Elementari, Superiori e Università (non so se hanno partecipato anche le Medie XD). Noi, assieme alle due scuole che comunicano con il nostro edificio, ci siamo organizzati e abbiamo raggiunto il punto di ritrovo per tutti i partecipanti in un modo davvero singolare quanto spettacolare. Infatti, abbiamo riunito le forze delle tre scuole e tutti assieme abbiamo occupato e percorso rigorosamente a piedi la galleria che ‘ci separa’ dalla centralissima piazza da dove ha avuto origine il maxi-corteo e in piazza gli studenti già presenti ci hanno accolto con un grandissimo applauso. Poi, prima della partenza, ci siamo divisi scuola per scuola e per noi, in prima fila, uno striscione a ricordare il ragazzo di 5^ che, essendo uno come noi, sicuramente ci sarebbe stato in corteo a protestare contro la riforma Gelmini. Dopo aver fatto sedere in ricordo del nostro compagno il fiume di persone scese in segno di protesta, il corteo ha inizio e non è mai stato tanto più riuscito di questo dal ’95, ci dicono alcuni professori e gente comune che si è lasciata trascinare dall’entusiasmo che siamo riusciti a trasmettere. A farla da padroni, gli striscioni, originali quanto efficaci, nati dalla fantasia degli studenti: “Se volete fare della scuola un cesso, non stupitevi di trovarlo occupato” “Spazziamo via la riforma” rigorosamente tenuto in bella vista da due scope per tutto il corteo, corteo che ha subito una deviazione in corsa in quanto, Tremonti, ospite in città, ha preso paura (questo è quanto ci è stato detto) nel vedere il fiume di persone per strada! Altri striscioni che meritavano: “Acqua San Gelmini, ricca di alunni, povera di prof. – 87400 posti in meno” e “GeRmini, che brutta malattia” e via dicendo.
Secondo gli organizzatori, si è toccata quota 15.000 partecipanti, secondo la Questura la metà, anche se ieri è stato stimato un tetto di 10.000. Fatto sta, che dopo due ore passate a sfilare per il centro città urlando a fiato pieno slogan del tipo “Chi non salta la Gelmini è, è!!!” “Se non cambierà, lotta dura sarà!”, “Gelmini, Gelmini, chiudi la bocca, la nostra scuola non si tocca!”, “Con questa riforma a scuola non si torna!” e, sulle note della pubblicità di qualche anno fa della Bolt, “L’hai voluto tanto tanto, Gelmini vai al Campo Santo!” o, semplicemente, gridando il nome della propria scuola; bellissime, poi, le cariche, ovvero si aspettava che il gruppo davanti si distaccasse di una cinquantina di metri per poi, al 3 di chi ci guidava, correre tutti assieme tentando di non perdere l’ordine in cui eravamo disposti e non perdere gli striscioni per strada!!! Ne abbiamo fatte un paio, ma di certo non poteva mancare la più importante, quella che, partita negli ultimi metri percorsi sulle rive, ci ha portati dritti dritti nella piazza più grande e importante della città, dove si concludeva il corteo e dove, con musica a tutto volume, abbiamo (circa) fatto assemblea e, soprattutto, abbiamo ballato. Insomma, ci siamo divertiti, ma per una buon causa, perché, infatti, non abbiamo protestato solo per noi e per il nostro futuro, ma anche per chi verrà dopo di noi.
Ora è iniziata un’altra settimana, pare siano previste altre forme di protesta tipo ‘a scuola, ma senza provette e interrogazioni e lezioni in piazza al pomeriggio, ma sicuramente il 30 in piazza ci saremo di nuovo tutti quanti per ribadire il nostro ‘no’ in quanto, in questa data, il Senato approverà o meno la riforma (che, ci ha fatto comodamente sapere la nostra ministra, non ha nessuna intenzione di modificare) e per chi vuole, trasferta a Roma. Come andrà a finire? Non lo so, tutto sta nell’osservare e nel seguire l’evoluzione, ma di una cosa sono certa: sono contenta di aver partecipato in prima persona alle manifestazioni, di esserci stata.
postato da: Ciombalide alle ore ottobre 27, 2008 19:15 | link | commenti | commenti
categorie: scuola, attualitĂ 
mercoledì, 27 agosto 2008

27 Agosto

Oggi è il mio onomastico!!!  Anche se, forse, meno importante del compleanno - poi dipende in che zona dell'Italia vivi: ad esempio, nel Sud Italia lo festeggiano quasi più del compleanno - spero di passare una bella giornata, anche se non mi annoierò di certo con ancora un po' di compiti da esaurire, uff. Sinceramente, non so bene chi fosse Santa Monica...so solo che era la mamma di Agostino, Santo a sua volta...ma io di certo non sono una santa!!! Però mi piace leggere, visto che da qualche parte si trovano sempre queste cose, com'è il carettere di una persona in base al nome. Riguardo il mio, ho trovato che trae origine dal greco "monikos" con significato di solitario, eremita. In più, pare che io sia caratterizzata da intelligenza (?! - ma quale?? Se ce ne stanno nove, di intelligenze! Almeno così dicono...), logica (vedi sopra), buon senso (eh, mica sempre!!), ottimismo (shiii!!! Basta andare all'Unieuro, no?! - "Entri ottimista, esci felice"); donna leale, sensibile e sincera...ci spero, per il momento ho solo testato il mio lato "cattiverie". A questo proposito, ho trovato un sito simpatico, dove basta inserire il nome di una persona per conoscerne alcune delle caratteristiche; se vi interessa basta cliccare qui.
Ciao, alla prossima.

postato da: Ciombalide alle ore agosto 27, 2008 08:40 | link | commenti (3) | commenti (3)
categorie: onomastico
giovedì, 31 luglio 2008

Chi cerca trova

Sono giorni, anzi settimane - diciamo dal 1° di Luglio, che vado avanti a canticchiare il ritornello di una canzone..."ai laia laia oh oh" senza esserne mai riuscita a coglierne qualche altra parola utile per cercarla se non direttamente su Youtube, almeno su Google. Ma siccome io e l'Inglese non andiamo per niente d'accordo, mi sono limitata a battere il ritonello così come l'avete letto poche righe sopra e a ringraziare il fatto che esiste Yahoo! Answers, una specie di comunity, molto frequentata dai teenagers, dove ci si iscrive - se si vuole - e dove si possono trovare le risposte a quasi qualsiasi tipo di domanda. Io non sono iscritta, ma ho visto che tante volte ci sono altre persone con le mie stesse domande: io scrivo le parole-chiave su Google e automaticamente, tra i primi risulatati della ricerca, mi ritrovo quella di Yahoo.

Sergio Mendes - "Funky Bahia"
postato da: Ciombalide alle ore luglio 31, 2008 13:05 | link | commenti | commenti
categorie: musica, video
sabato, 26 luglio 2008

Nuovi ibridi fai-da-te

Sarà il caso che mi rimbocchi le maniche e mi dia da fare con il blog...perché mi sono accorta che sempre più spesso avrei anche qualcosa da postare, ma subito dopo già non mi ricordo più di cosa si trattava. E, in ogni caso, non ho la buona abitudine di scrivermi un appunto sul primo pezzo di carta che trovo per ricordarmi non solo cosa volevo postare, ma il fatto stesso che dovrei postare. Detto questo, lo dico per anche autoconvicermene, finalmente l'estate è arrivata, anche se solo fino a due giorni fa, a causa del tempo, se ne poteva dubitare benissimo! Ma con l’arrivo dell’estate, il cervello va in uno stato di stand-by completo, riattivato solo per le poche attività che suscitano in me un particolare interesse, tolta l’attività dei compiti . Una di queste attività, per esempio, è il giardinaggio: mi è sempre piaciuto, fin da quando ero bambina; ma quest’anno, grazie al  programma di scienze e biologia svolto a scuola, la mia prima attività estiva della mattina e cioè quella di uscire sul balcone di casa per vedere come stanno le piante e cosa c’è di nuovo (nuove piante appena germogliate e/o nuovi boccioli di fiori), ha assunto un nuovo significato, ancora più divertente del solito. Infatti, il programma di quest’anno prevedeva lo studio di virus e batteri, classificazione di fauna e flora (non abbiamo fatto una cosa molto approfondita, ma non mi lamento) e genetica, dalle origini (il monaco Mendel, 1860 ca.) alla genetica dei nostri giorni (come il P.G.U – sigla che sta per Progetto Genoma Umano,1990). Ma perché sto dicendo tutto questo? Semplice, perché il fatto di aver studiato le piante e, quindi, il modo in cui si riproducono, unito allo studio della genetica e del modo con cui vengono trasmessi i vari caratteri da una generazione all’altra (nel caso delle piante, il colore dei fiori è uno dei caratteri tra i più evidenti), mi ha fatto venir voglia di imitare il monaco Mendel e di provare pure io a impollinare in modo artificiale alcuni fiori del nostro balcone...Mi ricordo che, durante una lezione, la nostra prof. ci disse che sembra che Mendel mettesse dei cappucci di carta sui fiori delle sue piante in modo che gli insetti non gli impollinassero i fiori da lui stesso impollinati. Io ho provato a fare la stessa cosa e per il momento ho ottenuto per prima cosa l’assoluta contrarietà di mia mamma, che non è per niente contenta di vedersi tutti i miei fiori incappucciati...infatti, sostiene che le vorrebbe godersi la vista dei fiori, ma il io, per il momento, sono ben decisa a non dargliela vinta e continuare a impollinare ed incappucciare le mie petunie. In secondo luogo, ho svolto un paio di prove, sempre con le petunie: in un caso, ho aspettato che il fiore si sviluppasse quasi completamente e poi l’ho incappucciato prima che sbocciasse, così non è stato possibile venisse impollinato e, difatti, non ha prodotto alcun seme. In un altro caso, ho aspettato sempre che un fiore di petunia bianco stesse per sbocciare, poi l’ho impollinato con il polline di un fiore di petunia viola e poi ci ho messo il solito cappuccio fin quando il fiore si è seccato, come è normale...e, sorpresa, aveva funzionato! Si era creato il “bacello” contenente i semi! Non potete immaginare la mia contentezza e, spinta da questo buon esito, ho riprovato con un altro fiore, sempre di petunia, ma stavolta l’ho impollinato con una portulaca: anche qui, ho svolto lo stesso procedimento detto sopra e pare abbia funzionato, anche se non voglio illudermi: non credo sia possibile incrociare i fiori di due specie che non c’azzeccano nulla l’una con l’altra. Per il momento, tengo le dita incrociate nella speranza che vada tutto a buon fine: infatti, purtroppo, il gambo della pianta si è rotto e ho dovuto metterlo in un bicchiere con dell’acqua...spero che il bacello con i semi si riesca a seccare, così da poterli piantare e vedere che cosa ne nasce! Intanto, però, vi mostro una foto, così da poter documentare meglio le mie imprese (da scienziata pazza, come mi dice sempre mia mamma! ):
P1070792Ecco, questo è quel che resta della petunia incrociata con una portulaca; ho scelto di proposito petunie bianche per i miei esperimenti, così da poterle impollinare con del polline di fiori colorati nella speranza di ottenere dei nuovi colori. Ho incrociato anche alcune petunie viola con delle portulache, fiori, le portulache, che in genere presentano colori piuttosto accesi, come il rosso, l'arancio, il giallo, il fuscia e quel coloro misto tra giallo e arancione, quel color albicocca. Speriamo che adesso, nonostante si sia rotto il ramo, riesca a seccarsi così da ottenerne i semi !

Aprofitto del post, per mostrarvi anche la foto di un altro mio esperimento di botanica: vi ricordate della felce? Bene, dopo la nascita della prima felce, ora ne è nata una seconda!! Sono contentissima! Non ci potevo credere quando l'ho vista spuntare dalla terra...e in più, la prima volta che l'ho vista era il giorno del mio compleanno: un bellissimo regalo impagabile! Ecco la foto:
Felci2
La nuova arrivata, ovviamente, è quella piccolina sulla destra, la più grande è quella "nata" intorno alla fine di aprile (26/04 per l'esattezza ). Bene, alla prossima e buon week-end a tutti!
postato da: Ciombalide alle ore luglio 26, 2008 13:13 | link | commenti (4) | commenti (4)
categorie: natura, piante, scienze, esperimenti, divertimento, giardinaggio, genetica, mendel, felci
sabato, 12 luglio 2008

Il ritorno...

Come sempre, si aspetta tanto l'arrivo delle vacanze in quella che sembra un'attesa infinita, per poi ritrovarsi già a scrivere la recensione di quella che non ti sembra sia stata neanche una vacanza, perché è già finita. Perché è proprio così: cominci già in marzo-aprile a girare per le agenzie di viaggio, torni a casa con chili e chili di carta da catalogo e poco dopo starai stramaledicendo il fatto di andare in vacanza, perché star a fare le valigie, diciamocelo, non è per niente divertente...c'è sempre quel nervosismo di dimenticarsi qualcosa, oppure c'è qualcuno che ogni due secondi interrompe il tuo meticoloso lavoro di piega dei vestiti e ingegneristica per farci entrare più cose possibili nella stessa valigia degli anni scorsi. Ma poi ti fermi un attimo a pensare, e già ti vedi nel posto delle tue vacanze e il tuo lavoro di preparazione delle valigie ti sembrerà così estraneo e lontano...e poi ti dirai che ne è valsa la pena faticare tanto. Infatti è stato così per noi, che abbiamo tanto aspettato queste vacanze e ora siamo già tornati ...ma almeno ce le siamo godute fin in fondo, ci siamo divertiti ed è stato tutto bellissimo! Come sempre, abbiamo spezzato i 10 giorni di vacanza circa in due parti: prima 3-4 giorni sulle montagne abruzzesi a Castelvecchio Calvisio, magnifico paesino quasi del tutto disabitato nella parte più vecchia, ma molto suggestiva, sopprattutto la sera, tra i suoi vicoli stretti formate dalle vecchie case, con splendidi elementi architettonici che contribuiscono a dare questo effetto di cosa quasi irreale, assieme al silenzio e alla pace che regnano sovrani...

Via Borghi Archi Romani

Ma Castelvecchio Calvisio non è solo questo...per noi è stato la base di partenza di varie gite, e la più bella dal mio punto di vista è stata quella per tentare di salire sul Gran Sasso d'Italia; che poi ci sia andata male perché c'era troppa neve è un vero peccato. In compenso, però, il paesaggio non era magnifico, di più...non abbiamo scattato molte foto, presi com'eravamo ad arrivare sino alla cima, ma di quelle poche foto che ci sono, questa è quella che mi piace di più, una bella panoramica del Gran Sasso:

Gran Sasso d

Finiti i nostri giorni in Abruzzo, ci siamo spostati un po' più a Sud, in Puglia, in un villaggio direttamente sulla costa tra i due laghi del Gargano, quello di Lesina e Varano. Quest'anno era la 4^ volta che ci tornavamo per più motivi (non solo economici): infatti il villaggio si trova completamente immerso nel verde, perché prima il posto ospitava un campeggio, non è un posto stile metropoli per grandezza, neanche minuscolo, ma il giusto, tant'è vero che gli animatori (7 in tutto quest'anno) conoscono quasi tutti gli ospiti per nome - anche perché molto, come noi, ci ritornano ogni anno. E' noto anche per la sua eccellente cucina e infatti, lì, la parola "dieta" è censurata, bisogna scordarsela  ! Poi ci sono le varie attività sportive offerte dal villaggio, attività che quando sei a casa tua, magari, manco ti sogni di provare (tiro con l'arco per fare un esempio), ma ho visto che le persone a queste attività, preferivano dormicchiare sulle sdraio del solarium della piscina o del prato all'inglese che si congiunge alla sabbia e ciottoli della spiaggia del villaggio. Ma dopo quattro anni sempre nello stesso posto (a me, però, non annoia affatto!!!), ci siamo decisi a fare una tra le più belle escursioni che si possano fare sul posto: il giro, in barca, di tutte le grotte disseminate lungo tutta la costa del Gargano. Qui, di foto, ne abbiamo fatte molte, anche troppe forse, ma il posto meritava! Ecco qui un esempio:

Grotte del Gargano

E poi, dulcis in fundo, c'era pure la villa di Eros Ramazzotti! Poveraccio, no?!

Villa Eros Ramazzotti

Beh, spero vi siano piaciute le foto e abbiate aprezzato la mia recensione...alla prossima, e buone vacanze a chi deve ancora farle!

postato da: Ciombalide alle ore luglio 12, 2008 10:10 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: natura, vacanze, divertimento
domenica, 22 giugno 2008

Ah, le vacanze...

Dopo il post di ieri, è proprio il caso di dire un bel "basta" e di andare in vacanza. Dove?! Prima passeremo 3-4 giorni in Abruzzo, nel paese di Castelvecchio Calvisio (Aquila) [foto] da dove tenteremo di arrivare sul Gran Sasso d'Italia e poi trascorreremo una settimana di assoluto relax (?!) nell'ormai famigliarissimo villaggio turistico nella località di Torre Mileto. Ecco la torre da cui prende il nome:

Immagine:Torre Mileto.JPG

Non ci sono parole per descrivere quanto, almeno io, mi diverto là, quindi non vi resta che provare questo tipo di vacanza!!! E, aspettando di arrivarci, vi lascio all'ascolto un paio di canzoni..."tipiche" da villaggio  :

 BUONE VACANZE A TUTTI!

postato da: Ciombalide alle ore giugno 22, 2008 18:31 | link | commenti | commenti
categorie: viaggi, vacanze, divertimento
sabato, 21 giugno 2008

Il problema va complicandosi...

Un altro anno scolastico si è concluso e i suoi effetti, se così possiamo dire, si sono fatti sentire. Da pochi giorni, infatti, sono stati affissi dalle varie scuole superiori i cosidetti quadri, ovvero sono stati esposti tutti i nomi con i relativi voti e, più o meno a sorpresa, c'erano parecchie righe bianche, segno di bocciatura o di "sospensione della promozione" (leggi: "esami di riparazione a settembre"). Quello che penso è che sia giusto far recuperare agli studenti svogliati, che non hanno studiato durante l'anno, il programma studiando durante l'estate, ma mi sorge il dubbio dopo aver saputo cos'è successo ad un mio compagno di classe. Vi racconto cosa gli è successo: si avvicina la fine dell'anno e lui si ritrova con una media in italiano poco al di sotto della sufficienza piena. Vuole sapere cosa gli succederà e così va dalla prof. e chiede. La risposta che ottiene e più o meno questa: "Sì, ti metterò 6, ti salvo...anche perché non ho voglia di fare il corso di recupero". Capito?! Il mio dubbio è che adesso i professori saranno tentati ad aggiustare un po' troppo le medie verso quel fatidico 6 che fa contenti tutti: gli studenti, e il perché mi pare più che scontato,  e i professori che così non devono continuare ad andare a scuola in giugno per tenere le 15 ore previste per il recupero della materia e in agosto, quando sono chiamati a far fare la prova che serve (servirebbe) a verificare l'avvenuto saldamento del debito. Ci sono altre due cose che lasciano un po' a pensare. La prima è il fatto che il tutto è estremamente complicato: possono andare ai corsi di recupero solo gli studenti che hanno riportato fino a tre insufficienze non gravi, ossia tre materie con il 5 e gli studenti con due insufficienze non gravi e una grave (il 4), mentre chi si ritrova con il 4 in più di una materia o più di tre insufficienze, indifferente se gravi o meno, viene bocciato direttamente a giugno. Dove sta il problema? Sta nel fatto che a noi studenti è stato detto tipo tre giorni prima della fine della scuola. Questo a dimostrazione del fatto che la disinformazione non è poca. L'altra cosa ridicola è che i professori, su ordinanza del Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, non possono chiamare le prove di fine agosto/inizio settembre con la parola "esami" perché crea ansia negli studenti...
Ultima nota delirante. Ho visto i risulatati di alcuni studenti di 5^ che in questi giorni stanno sostenendo gli esami di matura: ce n'era uno che aveva 4 in tre materie fondamentali per il liceo scientifico (matematica, fisica, latino), ma avendo accumulato 20 punti di crediti fomativi - il massimo raggiungibile se non sbaglio - era stato ammesso lo stesso alla matura.
Chi mi spiega, ora, in modo ragionevole e sensato a cosa serve tutta 'sta storia - e 'sto casino, permettetemi di dire - fatto a proposito di debiti&crediti?

postato da: Ciombalide alle ore giugno 21, 2008 16:25 | link | commenti | commenti
categorie: scuola, attualitĂ 
lunedì, 09 giugno 2008

Musica, maestro!

Siccome le idee sono pochissimissime, partecipo al gioco (di nuovo! hehe!) proposto da Fran85. Si tratta di dire quali sono le cinque canzoni migliori secondo il proprio punto di vista. Io, come Fran85, faccio due liste, distinguendo quelle italiane da quelle straniere. E voi??? Cosa aspettate a incominciare la vostra lista? Potete partecipare tutti!!! .


ITALIANE:

  1. Domo mea dei Tazenda;
  2. Wonderful life di Zucchero: è in inglese, ma almeno l'autore è italiano;
  3. Gli ostacoli del cuore di Elisa e Ligabue (una delle poche canzoni di Elisa in italiano);
  4. I bambini fanno oh di (Giuseppe) Povia;
  5. Musica di Paolo Meneguzzi;

STRANIERE:

  1. She's the one di Robbie Williams;
  2. A new day has come di Celine Dion;
  3. Now we are free di Lisa Gerrard;
  4. Rise up di Yves Larock;

Permettetemi di dire, però, che tutte quelle di Robbie Williams mi piacciono, come quelle di Madonna (anche se la cover di Hard Candy, 4 Minutes non è tra le mie preferite...) e gli immancabili balli di gruppo/latino-americani!!!

postato da: Ciombalide alle ore giugno 09, 2008 09:06 | link | commenti (1) | commenti (1)
categorie: musica, test
domenica, 01 giugno 2008

PubblicitĂ  divertente

Ciao!!! Ormai, con l'arrivo del primo caldo, ho più voglia di andare al mare che spremere le meningi per trovare qualcosa di carino da postare...in più, mancano solo 5 giorni alla fine della scuola!!! hehe!!! . Ma è da un po' di tempo che sulla rete televisiva locale trasmettono  una simpaticissima pubblicità di un negozio di ottica. Allora, io che ho fatto?! L'ho ripresa col cellulare e ora ve la posto (il dialogo è in dialetto, ma vi ho fatto la traduzione in italiano). Scusate la qualità dell'immagine non proprio tra le migliori, ma cosa volete farci: un cellulare è un cellulare, non una videocamera...!

TRADUZIONE:

Lei: "Senti Nevio, non ti metterai mica a correre? Fa buio e modera la velocità, per favore"
Nevio: "Ma cosa, mi hai preso per stupido?! Se ci vedo tutto!"
Annuncio al giornale radio che un'auto, sull'autostrada A4, sta procedendo contromano.
Nevio: "Perbacco! A me qua sembra che ce ne sia più di uno che va contromano! Sono quasi tutti!"

postato da: Ciombalide alle ore giugno 01, 2008 19:41 | link | commenti (2) | commenti (2)
categorie: divertimento, pubblicitĂ 

iPOD TOUCH


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Parole su di me

Blogger: Ciombalide
Nome: Monica
So di essere una persona alquanto rompiscatole, ma chi non lo è almeno un po'?! Dico una valanga di cattiverie e per questo ho quasi perso un amico. Credo di essere una persona che vede la metà del bicchiere a seconda dell'umore, ma in linea di massima, allegra e positiva. Simpatica? Visita il mio blog (anche per conoscermi meglio), poi giudica tu!! :-)

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